Ci sono sentieri che rappresentano molto più di un cammino.

E’ il caso de “Il sentiero dei papaveri”, che è nato con l’obiettivo di conservare e tramandare la memoria di chi, a Castiglion Fiorentino, ha perso la vita durante i due conflitti mondiali.

Il percorso è composto da 18 monumenti dislocati nel centro storico e nel territorio. L’itinerario, lungo circa 50 chilometri, comincia da Palazzo San Michele e termina al monumento dedicato ai Caduti, situato ai Giardini Pubblici.

Lungo tutto il percorso sono presenti pannelli che ricordano e raccontano il sacrificio dei castiglionesi proprio in quei luoghi.

Le tappe con i cippi sono:

Atrio Palazzo Comunale (Sacrario ai Caduti delle due guerre mondiali)

Piazza del Collegio (Monumento ai Caduti del bombardamento)

Liceo Scientifico (lapide ai caduti del bombardamento ex Collegio Serristori)

loc. Montecchio (monumento ai Caduti delle due guerre mondiali)

loc. Tre Acque (lapide in memoria delle vittime dello scoppio di una mina)

loc. Castroncello (Monumento ai Caduti delle due Guerre Mondiali)

loc. Brolio (Monumento ai Caduti delle due Guerre Mondiali)

loc. Manciano (Monumento ai Caduti delle due Guerre Mondiali)

via XIX dicembre 1943 (Monumento ai caduti del bombardamento)

via Dante Brocchi (lapide in memoria di Dante Brocchi)

via Gabriele Valdarnini (lapide in memoria di Gabriele Valdarnini)

loc. La Foce (lapide in memoria di Gabriella De Rosée)

loc. Mammi (lapide in memoria di Aurelio Casi)

loc. Senaia (cippo in memoria delle vittime della seconda guerra mondiale)

Aula Magna chiostro di San Francesco (lapide in memoria dei Caduti della Grande Guerra)

Piazza Matteotti (Monumento ai Caduti della Grande Guerra)

Il Sentiero dei papaveri è molto più di un cammino, dunque. Un vero percorso, da fare a piedi, nella memoria storica castiglionese.
 


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